FAGAGNA

E’ il capoluogo comunale. Incantevole esempio di cittadina arroccata attorno al suo antico castello, con le vie che salgono lungo i primi pendii delle colline moreniche. Da qualsiasi parte la si guardi appare maestosa.
Svariati i luoghi da visitare: il museo della civiltà contadina di Cjase Cocel, la chiesetta di San Leonardo, il palazzo Onesti sede municipale, la torre del castello, l’oasi avifaunistica dei Quadris, la Pieve di Santa Maria Assunta, lacollina del cardinale, il castello di Villalta, Palazzo Volpe prima sede del Comando supremo italiano durante la Grande Guerra, il forte di Fagagna esempio di struttura militare d’inizio 900.
Lungo tutto l’arco morenico sono inoltre presenti una serie di antichi castelli medievali (Moruzzo, Colloredo di Monte Albano, Cassacco) di notevole interesse storico.
Risulta interessata da percorsi ciclabili e pedonali immersi nella natura.
Se non si è fagagnesi, dopo averla visitata, è difficile non amarla; chi è nato qui deve solo diffonderne la bellezza.

SAN DANIELE DEL FRIULI

L’unica cittadina che per posizione, storia e tradizioni può contendere a Fagagna il titolo immaginario di gioiello delle colline moreniche.
Anche qui le strette vie che salgono sino al duomo fanno da cornice ad un paesaggio da cartolina.
Da non perdere un assaggio del rinomato prosciutto, prodotto di punta della tradizione culinaria italiana.

RAGOGNA

Sita sulla riva sinistra del fiume Tagliamento, di Ragogna si ricorda l’omonima battaglia (30 ottobre – 3 novembre del 1917) combattuta fra l’esercito italiano in ritirata e l’invasore austro tedesco.
Di notevole interesse la visita alle fortificazioni, teatro della battaglia e al museo della Grande Guerra.

SPILIMBERGO

Importante centro della destra Tagliamento, presenta un centro storico di notevole valore in cui spicca il Duomo medievale unitamente ad una vivace zona industriale.

UDINE

Inutile definire la bellezza dell’attuale capoluogo della nostra piccola Patria.
L’angelo dorato che campeggia sul castello da secoli accompagna i nostri destini.
Più di ogni aggettivo valga una passeggiata serale lungo le vie e le piazze del centro per capire il tesoro che rappresenta per tutti noi.

CODROIPO

E’ il centro più importante del medio Friuli. Nelle sue vicinanze sorge Villa Manin, esempio di villa veneta di straordinario fascino.
Anche Napoleone Bonaparte vi soggiornò durante il periodo del trattato di Campoformido (1797).
Villa Manin ora è sede museale e di eventi di interesse internazionale (concerti, mostre, etc..).

CIVIDALE DEL FRIULI

Prima cittadina romana con il nome di Forum Iulii, poi sede del ducato Longobardo, quindi importante centro del patriarcato del Friuli, sede strategica durante la Grande Guerra a ridosso del fronte, ora patrimonio Unesco, cosa aggiungere di più?

PALMANOVA

La città fortezza voluta dalla Repubblica di Venezia per difendersi dalle scorribande che provenivano dai confini orientali.
La sua struttura a stella fu apprezzata anche da Napoleone.
Il suo nodo autostradale rappresenta la porta verso Grado, Aquileia e il Friuli orientale.

AQUILEIA

Centro nevralgico dell’Impero romano (fu fondata nel 181 a.c.) e sede della X Legio posta come baluardo contro le invasioni barbariche ed a controllo dei traffici nell’Adriatico, successivamente capitale del patriarcato del Friuli dal 1077 al 1470, dichiarato patrimonio Unesco nel 1998.
Da qui nel 1921 è partita la salma del Milite Ignoto verso la definitiva destinazione sull’Altare della Patria.
Aquileia da sempre merita una approfondita visita.

LOCALITA’ BALNEARI E SCIISTICHE

Alla medesima distanza (circa 50 km) da Ciconicco se andiamo verso sud troviamo i centri balneari di Grado e Lignanomentre se ci dirigiamo verso nord si può arrivare alle stazioni sciistiche delle Alpi Orientali (Piancavallo, Sella Nevea e Zoncolan).